Sostanze Tossiche per il cane e per il gatto: intossicazioni più frequenti

Antigelo: il glicole etilenico è un liquido antigelo. Sono possibili le intossicazioni soprattutto nei cani che sembrano gradire il gusto dolciastro di questa sostanza tossica.Una volta ingerito, il glicole è assorbito e metabolizzato dal fegato, che lo trasforma in acido ossalico. Questo metabolita tossico si lega al calcio presente nel sangue formando dei cristalli che si depositano nei tubuli renali, provocando gravi danni renali. I sintomi clinici possono comparire già 30 minuti dopo l’ingestione ed evolvere fino a 24-72 ore dopo. I primi sintomi che si palesano sono a carico del sistema nervoso centrale con vomito,mancanza di coordinazione muscolare, convulsioni e nei casi più gravi coma. La fase successiva dell’intossicazione è caratterizzata dall’insorgenza di insufficienza renale che può condurre alla morte dell’animale. 

Giglio: tutte le specie del genere Lilium e Hemerocallis sono nefrotissiche nel gatto. La tossina responsabile è sconosciuta, solubile in acqua, ma tutte le parti della pianta (stelo,fiore,polline,foglie) la contengono. Questo composto è altamente neurotossico per il gatto ed anche piccole dosi possono rivelarsi fatali. La tossicosi si manifesta rapidamente dopo l’ingestione, con l’instaurarsi di segni gastroenterici (vomito e diarrea) ed anoressia. Dopo circa 12 ore il gatto aumenta la  produzione di urina, situazione che rispecchia la necrosi tubulare acuta ed evolve in circa 24 ore fino alla morte per insufficienza renale acuta che sopraggiunge in circa 3 giorni se l’animale non viene sottoposto a cure mediche d’urgenza.

Uva: la dose tossica di uva per i nostri animali è 19,6 g di uva/kg di peso del cane o del gatto, mentre risulta essere minore per l’uvetta ( solo 2,8 g di uvetta/ kg di peso). La molecola responsabile degli effetti tossici nei nostri animali, non è ancora stata identificata ma sembra sia un pigmento contenuto all’interno delle cellule vegetali del frutto. Nel 65% dei casi l’insufficienza renale acuta provocata dall’uva risulta reversibile con completa remissione.

Cioccolato: contiene un alcaloide vegetale, la teobromina, che è tossica per dosi tra i 100 e i 500 mg/kg nel cane (il cioccolato al latte contiene circa 150mg di teobromina per 100g di prodotto). La sintomatologia compare dopo 2-4 ore dall’ ingestione con lieve aumento della pressione ematica, ipereccitabilità, convulsioni e scialorrea. Il trattamento è sintomatico in quanto non esiste antidoto.

Lumachicidi: la metaldeide costituisce il principale ingrediente dei lumachicidi. Si trova in commercio sottoforma di di granuli o pellets spesso di color azzurro/celeste. Il sapore del composto sembra lo renda particolarmente appetibile ai nostri animali. I sintomi si manifestano entro 3 ore dall’ingestione della metaldeide ed includono: tremori, convulsioni, ipertermia ed incoordinazione motoria. Nei gatti è frequente anche il nistagmo oculare, movimento involontario ritmico dei globi oculari.

Rodenticidi: i principali rodenticidi e talpicidi in commercio agiscono come anticoagulanti, in quanto vanno ad inibire l’attivazione della vitamina k, provocando emorragie diffuse. Gli effetti dell’ ingestione di anticoagulanti solitamente si sviluppano in 5-7 giorni e la perdita di sangue è il primo sintomo: epistassi (sangue dal naso), sanguinamento gengivale,presenza di sangue nelle feci e nelle urine. La forte anemia che consegue a queste emorragi e e le lesioni agli organi interni sono le principali cause di morte. Fortunatamente per questi tossici esiste un antidoto efficace, ma la presentazione sotto forma di esche commestibili rende la possibilità di ingestione particolarmente facile.

Dott.ssa Elisa De Paoli Medico Veterinario

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