Gli alimenti commerciali contengono materie prime che, se somministrate per lungo tempo, sono tossiche per l’animale? FALSO

In Europa le materie prime utilizzate negli alimenti commerciali provengono dalla stessa filiera degli alimenti consumati dall’uomo, ma nella composizione degli alimenti commerciali per animali domestici si trovano dei sottoprodotti della produzione di alimenti ad uso umano.

Quindi in EU tutto quello che viene messo nel petfood deriva dalla stessa filiera in quanto non esiste una filiera separata, ma vengono utilizzate le materie prime che dal punto di vista commerciale non hanno valore.

Per quanto riguarda invece le sostanze che sono utilizzate per conservarli esiste invece una sostanziale differenza: l’alimento umido non è addizionato da conservanti in quanto il processo tecnologico di produzione  non ne richede l’utlizzo (essendo sterilizzati, viene esclusa la possibile presenza di batteri e quindi la necessità di utilizzare conservanti) mentre per il secco il packing in atmosfera modificata permette di utilizzare meno conservanti ma i sacchi che mantengono l’atmosfera modificata sono molto costosi, quindi si utilizzano conservanti.

Gli antiossidanti maggiormente utilizzati sono vit.E e BHT, il primo di derivazione naturale, il secondo di sintesi. In EU il BHT è  vietato per l’alimentazione umana mentre non lo è per la filiera petfood.

Le crocchette sono più nutrizionalmente bilanciate rispetto agli alimenti umidi? FALSO

ATTENZIONE non lasciatevi trarre in inganno dalle etichette dei prodotti!

Crocchette e scatolette sono nutrizionalmente analoghe se in etichetta è riportata la dicitura alimento COMPLETO.

In commercio esistono però degli alimenti umidi che non sono completi, di solito molto appetibili ma non bilanciati!! Questi sono caratterizzati dalla scritta alimenti COMPLEMENTARI sull’etichetta.

Più è alto il livello di proteine di un alimento più elevata sarà la sua qualità? FALSO

Ad un animale non servono le proteine in quanto tali ma gli amminoacidi.

Una moderata quantità di proteine di alto valore biologico è meglio di tante proteine di basso valore biologico. Infatti se le proteine contenute nell’alimento derivano dai vegetali (es.piselli) non vanno a nutrire dal punto di vista proteico il cane, in quanto le proteine di origine vegetale dal punto di vista amminoacidico non servono ai carnivori.

L’ unico alimento vegetale che, seidrolizzato, può avere un’elevata biodisponibilità di aminoacidi, è la soia.

È necessario evitare alimenti contenenti bovino,pollo,mais e soia perché sono allergizzanti? FALSO

Non esistono degli alimenti allergizzanti ma le reazioni avverse al cibo sono individuali e a base genetica.

Le crocchette hanno una maggiore azione di prevenzione del tartaro? FALSO

I cani spesso non masticano le crocchette, quindi per avere un azione di prevenzione del tartaro è necessario utilizzare delle crocchette di forme e dimensioni particolari.

Ciò non vale per il gatto, nel quale invece si è dimostrato avere un effetto preventivo, anche se i gatti con le più basse incidenze di tartaro sono quelli che cacciano e consumano delle prede.

Sugli umidi esiste una grossa eterogeneità sulla concentrazione di iodio: alcune volte tra le materie prime che vengono fornite per la preparazione ci sono le trachee, soprattutto bovine, che si portano dietro la tiroide con elevate concentrazioni di iodio che è  termostabile e quindi  si ritrova tutto nell’alimento. Per questo discorso si è visto che le linee super premium non hanno questo problema e nemmeno le linee commerciali dei supermercati, le quali si avvalgono di grosse aziende per produrre i mangimi a loro marchio .

Dott.ssa Elisa De Paoli Medico Veterinario

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