Insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori casa è un bell’impegno: il cucciolo, fino al quarto/quinto mese di vita non ha il controllo sfinterico, perciò il padrone dovrà insegnargli dove può e dove non può fare i suoi bisogni.

La cosa più importante per l’educazione del cane, sia cucciolo che adulto, è la coerenza. Fare sempre la stessa cosa e aspettarsi ogni volta la stessa reazione, il cucciolo imparerà così molto velocemente. Al contrario cambiare continuamente comportamenti e aspettative confonde e fa sbagliare il cucciolo. Il cane imparerà più facilmente se tutti i componenti della famiglia si atterranno alle stesse regole di addestramento: dovranno essere tutti “coerenti”/costanti.

Evacuare è naturale e fisiologico per questo sgridare o punire il cucciolo quando sporca il pavimento produce in lui solo confusione. Spingere il muso del cucciolo nelle proprie urine o feci, picchiarlo o utilizzare un giornale arrotolato per spaventarlo non farà ottenere dei risultati positivi ma porterà il cane a diffidare dal padrone. Urlare addosso al cucciolo se non lo si coglie sul fatto non serve a nulla, quando invece lo si coglie sul fatto lo si deve interrompere con un comando tipo ” FUORI” senza urlare, ma con tono calmo e fermo: si prende il cucciolo e lo si porta fuori (sempre nello stesso posto) se fa i bisogni nel posto designato lo si premia e loda.

Il cucciolo imparerà rapidamente le nostre regole se anche noi rispetteremo i “ritmi” della giornata. Se lo si porta fuori nel momento in cui si pensa ne abbia più bisogno: un giretto al risveglio, dopo i pasti ( mai lasciargli la ciotola del cibo sempre a disposizione), dopo aver giocato, dopo aver bevuto e prima di andare a dormire, comunque ogni 2/3 ore. Più il cucciolo avrà la possibilità di sporcare fuori casa più semplice sarà per lui imparare. Non serve fare lunghissime passeggiate, basta un “giretto” nel quale il cane possa odorare, evacuare e svagarsi; per i primi tempi è meglio portarlo sempre nello stesso posto così che venga stimolato da odori che già conosce, lui lo considererà il suo ” bagno”. 

Non sempre farà i bisogni al primo tentativo, a volte ci vorra’ un po’ di piu: e’ importante restare calmi e pazienti e quando li avra’ fatti occorrerà lodarlo e premiarlo con un bocconcino prelibato ( biscottino o pezzetto di wurstel). Man mano che impara si riduce il bocconcino ma si continua a lodarlo. Mantenendo questo comportamento sempre uguale e costante, uscendo sempre alla stessa ora, con la stessa frequenza e sempre nello stesso posto imparera’ in fretta.

Se il cucciolo sporca in casa bisogna pulire e lavare con disinfettante specifico: il cane ha un senso dell’olfatto molto acuto, se sente ancora l’odore delle sue feci o urina continuerà ad usare  la stessa area per lo stesso scopo. (Non usare detergenti contenenti ammoniaca perché odorano come l’ urina). Giornali e traversine stesi sul pavimento di casa comunicano al cane che in casa si può sporcare: è un comportamento che sicuramente rallenta il processo di addestramento.

Potrebbe capitare che il cucciolo torni a sporcare in casa, anche quando si pensa di averlo addestrato bene, per una serie di motivi: quando raggiunge la maturità sessuale, se avviene un cambiamento nelle routine. Una curiosità quando questo avviene bisogna ricominciare dall’inizio. Basta pochissimo tempo e ripristinerà le abitudini che già conosce.

Susanna Mottini Operatrice di Canile

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